Val Grande: giovane gufo salvato e liberato nell’oasi Wwf

Un giovane Gufo Reale di solo un mese era stato trovato nel mese di Giugno 2018, solo, ferito e malnutrito, dalle maestre della scuola elementare di Vogogna, comune di 1702 abitani situato al centro della Val d’Ossola, inserito nel circuito dei Borghi più belli d’Italia con i suoi monumenti e luoghi d’interesse risalenti al 1300, tra cui il Castello Visconteo recentemente restaurato.

Il giovane gufo salvato dai Forestali

I Carabinieri Forestali del parco nazionale della Val Grande, zona abitata da animali selvatici e da rapaci in quanto mantenuta allo stato selvaggio, prontamente chiamati lo avevano affidato alle cure del Veterinario Dott.Uberto Calligarich e della moglie Sig.a Alessandra, specializzati nella cura deglianimali selvatici. Dopo due mesi di cure e soprattutto di alimentazione e raggiunto il peso di 1 chilo e 680 grammi, il Dott. Calligarich l’ha dichiarato guarito e pronto per essere rimesso in libertà.

Gufo liberato nell’Oasi Wwf

Così Martedì 21 pooco prima del crepuscolo, insieme alla moglie l’ha liberato nell’Oasi Wwf del Bosco Tenso, nel comune di Premosello Chiovenda, sotto lo sguardo emozionato del presidente del Parco Val Grande Massimo Bocci, dei Carabinieri Forestali e delle maestre a cui deve la vita.

Il rapace torna in libertà

Questo primo periodo sarà impegnativo per il rapace che dovrà appropriarsi dei suoi spazi nel territorio e imparare a procacciarsi il cibo, infatti è stato ben alimentato prima della rimessa in libertà così da avere il tempo per orientarsi prima di dover cacciare. Non sono molti i rapaci liberi nella zona, si parla di non più di 20 coppie lungo l’asse del fiume Toce ed essendo predatori fondamentali nella catena alimentare e specie tutelate dall’Unione Europea, vanno protette e vigilate.

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