oro

Le diverse concezioni dell’oro

Uomo e oro. Un binomio talvolta imprescindibile, considerata l’elevata importanza che le persone assegnano al metallo giallo. L’oro, infatti, è sempre stato considerato il metallo più prezioso, il più nobile, quello accostato a parole come “lusso” o “bellezza”. Anche alcuni vecchi adagi popolari, come ad esempio “il mattino ha l’oro in bocca”, testimoniano come questo metallo sia considerato estremamente prezioso e benaugurante.

Non deve stupire, di conseguenza, se donare un gioiello bagnato dalla lucentezza dell’oro sia percepito, ancora ai giorni d’oggi, come un regalo di grande valore, che testimonia come il donante voglia esprimere la propria stima e affetto verso la persona omaggiata. La maggior parte delle persone, a conti fatti, ha ricevuto o si è regalata un gioiello d’oro e, non di rado, lo conserva gelosamente.

Oro: dalle religioni ai sogni, che significati può assumere

La rilevanza dell’oro emerge, in svariati casi, anche in ambito religioso, soprattutto se riguarda la venerazione di alcune entità metafisiche, basti pensare alle rappresentazioni dei Buddha orientali o delle divinità greche. Anche il cristianesimo associa moltissime raffigurazioni all’oro: dalle madonne dorate alle aureole d’oro dei santi, sino alle chiese rivestite e ricoperte di questo preziosissimo metallo, gli esempi sono davvero molteplici.

La forte valenza dell’oro, tuttavia, è riscontrabile soprattutto nella realtà quotidiana, a come esso venga percepito anche nel nuovo millennio. L’oro è un simbolo di dominio, supremazia, prestigio e potere, come ben testimoniato dalle tante monarchie che sono presenti nel mondo: scettri e corone dei monarchi vengono inevitabilmente create ricorrendo, massicciamente, all’utilizzo dell’oro.

Non c’è da stupirsi se questo nobilissimo metallo appaia in sogno, nelle svariate declinazioni nelle quali è disponibile, ad un numero considerevole di persone. Gli italiani, più di qualsiasi altra popolazione, sono estremamente attratti dal mondo dell’interpretazione dei sogni, specie, come nel caso dell’oro, se ascrivibile al benessere o al lusso.

Il sogno dell’oro viene vissuto come un’emozione intensa, unica, in grado di amplificare, ulteriormente, la portata stessa del sogno. Scendendo ancor più nello specifico, sognare oggetti d’oro può assumere accezioni totalmente differenti: dalla necessità di dominare i bisogni materiali, a quella di una certa carenza di autostima che tende a far emergere un lato positivo del subconscio di una persona, oltre all’impellenza di portare alla luce risorse interne preziose di cui non se ne conosce l’esistenza.

Oro come bene concreto, tangibile, da poter tramutare in denaro contante

L’oro, però, è anche un metallo estremamente concreto, che non ha la valenza esclusiva di bene di lusso da possedere ed esibire, perché no, nelle ricorrenze o circostanze più importanti. La valenza reale del metallo giallo, infatti, si può constatare nel mondo finanziario, considerato che è il re del mercato delle commodities, ovvero le materie prime, dove viene rilevato, quotidianamente, il valore dell’oro al kg.

L’oro, non casualmente, viene ritenuto il bene rifugio per eccellenza, quello al quale volgere il proprio sguardo nei momenti di crisi, quando l’economia crolla o ristagna e i mercati finanziari virano costantemente in negativo. D’altro canto, la domanda dell’oro è decisamente più elevata rispetto all’offerta e questo consente, nelle fasi cicliche più complesse dell’economia, che moltissimi operatori finanziari e fondi d’investimento collochino i propri denari in strumenti finanziari collegati all’oro.

Il valore dell’oro, però, è anche e soprattutto tangibile. Non sono pochi, ad esempio, coloro che acquistano lingotti d’oro e li tengono gelosamente custoditi in qualche caveau bancario o nella cassaforte di casa, in attesa che il prezzo dell’oro salga e si possano incamerare dei preziosi guadagni.

Questo ragionamento, oltretutto, è effettuato da diverse persone che dispongono di qualche gioiello baciato dell’oro, che può tramutarsi prontamente in denaro contante. Nella Capitale, ad esempio, ci si può rivolgere al compro oro a San Giovanni a Roma, ottenere un preventivo e, una volta appurata la bontà dell’offerta, vendere il proprio bene prezioso ed incamerare un po’ di liquidità.

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