D’Alessio a Sanremo: i Big sono delle esche, largo spazio ai giovani

D’Alessio a Sanremo: i Campioni fungono da esche perché Sanremo sia vetrina dei giovani

Non è stata particolarmente premiata la partecipazione di Gigi D’Alessio al Festival di Sanremo 2017: un Festival che, giunto alla sua 67esima edizione, ha lasciato largo spazio ai giovani, anche all’interno della stessa categoria dei Big, che ha visto la partecipazione di diversi artisti “nati” con i talent, tra cui Elodie, Michele Bravi, Sergio Sylvestre. E che ha premiato la semplicità di una musicalità che per molte persone è geniale e non scontata, quella, appunto, di Francesco Gabbani: con il suo brano Occidentali’s Karma, Gabbani ha infatti conquistato il podio ed il titolo di vincitore della 67esima edizione della kermesse canora.

D'Alessio a SanremoSembrano non esser stati particolarmente premiati i grandi rappresentanti del panorama musicale italiano, tra cui Michele Zarrillo, Ron, Al Bano, Gigi D’Alessio: e per quest’ultimo, eliminato ancor prima che giungesse la serata finale, era abbastanza scontato che le cose andassero così. Largo spazio ai giovani, secondo il cantante napoletano che, pur presentandosi in gara con una canzone che contraddistingue la spontaneità della sua musica, in una recente intervista rilasciata a Mattino Cinque ha sostenuto che Sanremo è un luogo in cui i giovani possono esprimersi ed avere spazio. E che i Big rappresentano i nomi popolari attraverso i quali attirare il pubblico verso l’ascolto di innovazione e originalità, nuove musicalità e brani di artisti che, senza questa “vetrina”, farebbero senza dubbio più fatica ad affermarsi nel variegato panorama musicale italiano.

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