Categoria: Attualità

Bullismo su docenti: ennesimo caso in Italia, questa volta è successo a Lucca. Il dirigente della scuola chiede punizione esemplare

Bullismo su docentiQuel che accade, purtroppo, in molte scuole è al giorno d’oggi un vero e proprio tarlo della società, la rappresentazione più esemplare di come stiano cambiando – e purtroppo, in peggio – le situazioni familiari ed educative di giovani e adolescenti sempre più allo sbaraglio. Senza una guida familiare adeguata, molti giovani si trovano oggi a tenere dei comportamenti non solo scorretti dal punto di vista etico e sociale, ma anche molto pericolosi: ragazzi che commettono gravi errori di bullismo e cyberbullismo nei confronti dei loro stessi coetanei più deboli e che, spesso, spalleggiati dai genitori, sono pronti a scatenare l’inferno nel momento in cui i professori non si comportano come loro ritengono giusto.

Ed è esattamente cosa è accaduto, in questi giorni, in una scuola di Lucca, dove un ragazzo, in piedi davanti alla cattedra, minaccia il suo insegnante e urla contro di lui, inveendo per il brutto voto che gli è stato dato. Il video delle umiliazioni che il giovane cerca di infliggere al docente è stato ripreso dai suoi compagni di classe che, tra ilarità e risate, lo pubblicano in rete in cerca di consensi.

Adesso, il dirigente della scuola, Cesare Lazzari, dovrà e vorrà intervenire duramente sulla vicenda che, secondo sue stesse parole, merita una punizione esemplare.

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Ciclista ucciso a Firenze: si è scontrato contro un furgone ed è deceduto a causa delle gravi ferite, questa mattina alle 5,30

Ciclista ucciso a FirenzeIl suo nome era Luca, e come spesso accadeva, anche questa mattina, intorno alle 5,30, egli stava percorrendo il viale di Giovine Italia, a Firenze, in sella alla sua bicicletta quando ad un certo punto si è scontrato contro un furgone che viaggiava sul suo stesso percorso. È morto, Luca Lippi, di 34 anni, dopo esser rimasto coinvolto in questo incidente stradale che gli ha tolto la vita a causa delle gravissime ferite che gli sono costate: negativo all’alcol test, è ancora sotto choc l’uomo che ha investito con il suo furgone la vittima, un 42enne fiorentino.

Non sono state ancora definite le cause dell’incidente che ha portato al decesso dell’uomo residente a Bagno a Ripoli: attualmente, infatti, si sta indagando sul caso e si sta cercando di capire cosa possa essere successo poco prima dello scontro che gli è stato fatale. Il viale è stato chiuso per diverse ore – e ciò ha determinato, chiaramente, un comprensibile rallentamento del traffico – ma la situazione è adesso rientrata alla normalità: si dovrà capire, con i rilievi e con le spiegazioni dell’autista, cosa sia accaduto e cosa abbia portato a causare quel drammatico incidente.

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Moto rubate in capitale: sono sei gli arrestati dai Carabinieri. Già da tempo Roma aveva preso lo scottante scettro di città martoriata dai furti: i carabinieri hanno sferrato un duro colpo eseguendo sei arresti e mettendo alle indagini ben 12 persone

Moto rubate in capitaleLa criminalità in Italia purtroppo esiste e si fa sentire ogni giorno: Roma è la città dei sogni di ogni turista ma che spesso durante la sua visita si trova davanti ad ogni tipo di annuncio che lo mette in guardia invitandolo a stare attento ai possibili furti inerenti ad attività di scippo soprattutto sui mezzi pubblici.

La delinquenza come se già non bastasse non si ferma di certo qui, ed è proprio grazie all’operazione condotta dai Carabinieri che si è costatato di quanto sia grave il problema a Roma: le misure cautelari sono state eseguite imputando alle persone coinvolte vari reati come quello di associazione a delinquere al fine del furto, riciclaggio di moto, ricettazione e spaccio di droga.

Numerose denunce erano state presentate ai Carabinieri da parte delle vittime e l’indagine era partita dalla fine dell’anno 2016: il lavoro svolto dai militari ha così infine permesso di disarticolare la banda criminale attraverso gli arresti ed indagando altre dodici persone.

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Esplosa auto a Limbadi: sembra che ormai sia certa la tesi dell’attentato di ‘ndrangheta che ha provocato la morte di Matteo Vinci ed il ferimento di suo padre Francesco. Ecco cosa emerge dalle indagini attualmente ancora in corso in Calabria

Sembrerebbe ormai prendere sempre più piede la tesi degli inquirenti che vedono la ‘ndrangheta coinvolta in maniera diretta nell’episodio dinamitardo che ha visto il quarantaduenne morire a causa probabilmente di una lite con la sorella di un boss che in passato lo aveva visto protagonista.

Esplosa auto a LimbadiLa bomba di alto potenziale sarebbe stata collocata dentro il vano portabagagli dell’auto e avrebbe dovuto uccidere anche il padre dell’uomo, il quale, a sua volta, era stato coinvolto in una lite tra vicini nella quale era stato ferito in maniera grave da un’arma da taglio: Francesco Vinci adesso si trova in gravi condizioni in ospedale in quanto, a causa dello scoppio dell’autobomba, ha riportato lesioni e ustioni in tutto il corpo.

La persona morta a seguito dell’attentato si era candidato alle ultime elezioni comunali ed in passato aveva lavorato come informatore scientifico: l’entroterra calabrese, con questo episodio, afferma di essere martoriato in maniera drammatica dalla criminalità organizzata che quando deve punire qualcuno non ha scrupoli.

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Anziani investiti a Massa: forse era sotto l’effetto di cocaina il conducente che ha investito ed ucciso i due anziano sulle strisce pedonali. Ecco cosa è accaduto in provincia di Massa Carrara

Anziani investiti a MassaUn grave incidente a Massa – e più nello specifico in provincia di Massa Carrara – ha provocato la morte di due poveri anziani: i due attraversavano la strada sulle strisce pedonali per arrivare dall’altro lato della strada e prendere il pullman che li avrebbe portati in gita a Praga.

I due anziani morti erano una donna di 74 anni residente ad Empoli e un uomo di 81 anni della provincia di Salerno: i due malcapitati non sono stati i soli ad essere coinvolti nell’incidente, infatti altri due anziani sono rimasti feriti e si trovavano insieme ad altri coetanei per una felice gita di gruppo a Praga.

Sul posto sono stati effettuati i rilievi del caso e per poter consentire ciò si è ritenuto necessario chiudere il tratto di strada dell’Aurelia: l’autista che ha provocato la morte dei due anziani, è in questo momento accusato e gli è stato contestato il reato di omicidio stradale. Inoltre, dai primi accertamenti e dalle indagini condotte in merito, egli sembrerebbe essere stato sotto l’effetto della cocaina.

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Gattuso rinnova con il Milan: l’allenatore della squadra ha deciso di rinnovare fino al 2021: i calciatori e i tifosi rossoneri potranno essere entusiasti per la conferma del loro mister

Era già nell’aria da tempo ma adesso è ufficiale, la notizia di cui stiamo per parlarvi e che è stata accolta molto bene dalla tifoseria rossonera. Gennaro Gattuso sarà il tecnico del Milan almeno fino al 2021: il rinnovo del contratto è avvenuto e l’ex campione del mondo con la nazionale 2006 potrà allenare i diavoli rossoneri fino al 2021.

Gattuso rinnova con il MilanA darne l’annuncio sono stati i dirigenti Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli attraverso una diretta Facebook che è stata visionata da tantissimi tifosi rossoneri.

Rino Gattuso ha portato al mondo rossonero una grande ventata di fiducia e quello della fiducia mostrata dalla società è soltanto il suo primo importante risultato: il grintoso prima giocatore e adesso allenatore del Milan ha espresso grande gratitudine per i dirigenti rossoneri Fassone e Mirabelli.

I dati sulle condizioni economiche del contratto tra le parti non sarebbero non sarebbero ancora ufficiali ma sembrerebbe che Ringhio sia passato dai 120mila euro all’anno come allenatore della primavera ai 2 milioni di euro del nuovo contratto relativo alla prima squadra.

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Il rispetto degli allevamenti biologici: il metodo del biologico non si limita soltanto al mondo vegetale ma anche a quello animale

Il rispetto degli allevamenti biologiciLe regole del biologico servono a rispettare la natura e i suoi cicli vitali: esse non sii limitano soltanto al mondo alla produzione dei vegetali ma anche alla produzione animale e dei suoi derivati.

Le regole a rispettare se si decide di avviare un allevamento biologico saranno poche ma da tenere in considerazione in maniera ferrea in quanto attraverso questo l’allevatore sarà gratificato per il rispetto mostrato alla natura.

Prima di tutto il numero di animali che si intende allevare dovrà essere quantificato in proporzione alla superficie di terreno che si adibisce al pascolo, l’alimentazione dovrà essere adeguata e con le idonee sostanze nutritive per l’animale che si andrà ad allevare.

La cura degli animali dovrà essere costante e quando un animale è malato bisognerà curarlo con metodi etici ed evitando di usare farmaci non necessari e quindi su animali sani, inoltre per il trasporto degli animali non devono essere somministrati calmanti ed il percorso deve essere il più breve possibile.

La regola finale per l’invitabile macellazione degli animali sarà quella che questa non deve avvenire con metodi brutali o recanti tensione prima che questa avvenga.

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Treviglio incidente mortale: nella mattinata di Pasqua due dipendenti di una nota azienda che si occupa della produzione di mangimi hanno perso la vita. Erano intervenuti nello stabilimento dopo un allarme dei vicini

Treviglio incidente mortaleSono morti nel giorno che avrebbe dovuto vederli festeggiare il giorno di Pasqua con le rispettive famiglie: il destino è stato tragico e crudele per Giuseppe Legnani di Casirate d’Adda e per Giambattista Gatti di Treviglio, i quali, allertati dai vicini in quanto sentivano un cattivo odore, erano intervenuti nonostante il giorno di festa.

I due dipendenti hanno trovato la morte a seguito dell’esplosione di un’autoclave: le cause che avrebbero portato l’autoclave ad esplodere sarebbero ancora da accertare e per questo gli inquirenti sperano di riuscire a venirne a capo il prima possibile.

I vigili del fuoco intervenuti sul posto hanno provveduto a mettere in sicurezza il luogo dell’incidente raffreddando l’impianto: dopo questa procedura hanno proceduto in tutta sicurezza alle operazioni di soccorso con le opportune attrezzature che possano consentire a loro la respirazione in quanto il luogo era saturo di anidride carbonica. I vigili del fuoco sono riusciti a recuperare i corpi dei due poveri padri di famiglia per trasferirli all’Istituto di medicina legale di Bergamo.

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