Scrittura necrologio: consigli su come effettuare comunicazione

Scrittura necrologio: alcuni consigli relativi alla stesura della comunicazione su giornali e quotidiani locali

Il necrologio è quel tipo di comunicazione che in alcuni casi è considerata indispensabile per rendere nota la morte di una persona. Si preferisce ricorrere a questo metodo di comunicazione e di informazione sulla persona defunta in alcuni casi specifici, ovvero quando, ad esempio, si vive in grandi centri cittadini e per questo motivo è possibile che il semplice manifesto funebre possa in qualche modo sfuggire.

Scrittura necrologioMa come si scrive un necrologio? Molto spesso, la scrittura del necrologio è qualcosa a cui si vorrebbe rinunciare, per chiari ed ovvi motivi. Anche perché spesso, oltre alla sofferenza per la morte della persona, bisogna anche tenere in considerazione altri aspetti risonanti ed importanti, che sono chiaramente pratici e burocratici.

Ad ogni modo, per chi dovesse stilare un necrologio, il consiglio più importante  ed efficace è senza dubbio quello di evitare una comunicazione troppo fredda, ma anche troppo poco sobria: la comunicazione deve essere di tipo informativo, pertanto non deve essere né troppo fredda né troppo distaccata. Bisogna a questo proposito ricordare sempre che si tratta di una comunicazione che comporta e porta dietro di sé molto dolore.

Dal punto di vista pratico, ricordiamo che nel necrologio è necessario indicare prima di tutto il nome e cognome del defunto, e poi il cognome del marito nel caso in cui la persona defunta sia una donna, e la dicitura ‘vedova’ nel caso in cui il marito sia morto in precedenza. A ciò si aggiungono altri dati importanti, come ad esempio il luogo e la data di morte, i nomi di chi comunica la notizia ed eventuali comunicazioni aggiuntive, come ad esempio l’ora del funerale.

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