Omicidio in Florida: è vivo il ricordo della tragedia da parte di studenti e docenti

Omicidio in Florida: è ancora vivo il ricordo degli studenti e delle famiglie delle vittime, di quanto accaduto qualche giorno fa ad opera del diciannovenne Nikolas Cruz

Omicidio in FloridaSono passati pochi giorni dalla strage che si è verificata in un liceo della Florida, ed ovviamente gli animi degli studenti, dei docenti e delle famiglie delle vittime sono ancora molto scossi da quanto accaduto. Un ragazzo di 19 anni, già noto alla scuola per le sue eccessive esternazioni di violenza – era stato tra l’altro anche espulso dallo stesso liceo per aver usato violenza contro il fidanzato della sua ex – aveva infatti raggiunto il liceo alle ore 14.19, poco prima che suonasse la campanella.

Qui, il diciannovenne, di nome Nicolas Cruz – che secondo molte persone avrebbe un passato molto difficile alle spalle – si sarebbe nascosto tra gli studenti, avrebbe raggiunto il corridoio della scuola, ed avrebbe aperto subito il fuoco contro tutte le persone che incrociava sul suo percorso. Circa novecento, in media, le persone che tutti i giorni popolano l’edificio, tra studenti, insegnanti, ed altro personale: qui, udendo gli spari, subito si è capito che stava accadendo qualcosa di molto grave ed inizialmente si sarebbe anche pensato ad un attentato. Un pensiero che si è subito dissolto quando alcuni ragazzi hanno riconosciuto il volto di Cruz, il quale ha continuato a sparare all’impazzata, consapevole e orgoglioso del sangue che stava provocando.

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